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Disabilità motorie

Sicilia da svelare

Tra mafia ed antimafia, viaggio nella parte occidentale dell'isola

Ci addentreremo nel cuore più vero di Palermo, Agrigento e Trapani, zone ad alto valore per la produzione agricola di prodotti tipici: vigneti e oliveti dominano i paesaggi dell’entroterra, mentre sulla costa di Trapani si estrae il sale dai bacini con le stesse tecniche in uso da secoli. Questi luoghi conservano ancora il sapore di antico ed una natura selvaggia, dominata dal contrasto fra il bianco abbagliante delle Saline, il giallo brunito dei campi e il verde acceso delle vigne fiorite. Ma è nel cuore delle due province che oggi la mafia può dirsi ancora forte: è proprio da qui, però, che nascono esperienze di cooperativismo ed associazionismo che erodono il consenso di cui la mafia ha goduto fino ad oggi. Un salto fra passato e presente, per conoscere il volto della Sicilia più vera.

 

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dal tour operator Planet Viaggi Accessibili e mira a diffondere una nuova modalità per scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi di arrivo, secondo i principi del turismo accessibile e responsabile.

 

Il viaggio è pensato in modo particolare per essere apprezzato dalle persone a mobilità ridotta. Il viaggio è realizzato grazie a una rete di collaborazione con professionisti, associazioni e operatori specializzati.

 

PROGRAMMA

 

1° giorno: Palermo 

Tempo di percorrenza Aeroporto – Palermo: 40 min – 30 km

Tempo di percorrenza Palermo – Selinunte: 1:20 h – 110 km

Arrivo a Palermo e accoglienza. Il programma della giornata può subire variazioni sulla base dell'orario di arrivo dei viaggiatori. Il nostro tour comincia con un giro di Palermo, capoluogo dell’isola, al centro di grandi contrasti: eleganza e decadenza, solarità e penombra, vitalità e lutti, mafia e antimafia. Una città che affascina, stupisce, a volte sciocca il visitatore, ma sicuramente non si fa dimenticare. La visita sarà occasione, a partire da alcuni luoghi-simbolo della città, si raccontano storie di antimafia civile e di ribellione al racket; ma anche la visita ad alcuni esempi di arte arabo normanna, un unicum in tutto il mondo. Check in in hotel, cena e pernottamento.

 

2° giorno: Distruggere e ricostruire, Gibellina - Fondazione Orestiadi

Tempo di percorrenza Selinunte – Gibellina: 18 min – 21 km

Il terremoto del Belice del 1968 ha messo a dura prova il territorio. Dopo la distruzione di diversi centri, ci si è lungamente interrogati sulla loro ricostruzione. La ricostruzione di Gibellina nuova, ad esempio, è stata affidata anche ad artisti contemporanei che ne hanno fatto un luogo unico. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al museo d’arte contemporanea o al Museo della Fondazione Orestiadi.

 

3° giorno: Le produzioni tipiche, l’olio e Selinunte 

Tempo di percorrenza a Selinunte: 10 min – max 20 km

Il territorio di Castelvetrano è assolutamente dominato dalla coltivazione di olive nocellara del Belice: scopriremo i segreti della produzione dell’olio con Nicola, impegnato anche sul fronte antimafia come presidente dell’associazione antiracket locale. Pranzo con degustazione di olio e vino presso l’oleificio. Non si potrà perdere, nel pomeriggio, una visita all’area archeologica di Selinunte, la più estesa d’Europa.

 

4° giorno: Le produzioni tipiche, solidarietà a Camporeale

Tempo di percorrenza Selinunte – Gibellina-Camporeale: 1 h – 50 km

Giornata all’insegna della natura e dell’impegno presso la comunità di agricoltori Valdibella. La cooperativa è impegnata in progetti di coinvolgimento di soggetti a svantaggio sociale. Visita aziendale e, a seguire, pranzo a base di prodotti tipici locali, a km zero e, naturalmente, biologici e degustazione dei vini di loro produzione. Pomeriggio a Piana degli Albanesi, per visitare il Memoriale di Portella della Ginestra: un’occasione per ricordare l’eccidio del 1° maggio 1947, in una cornice di grande fascino.

 

5° giorno: Cronache del mondo antico, Agrigento e Kolymbetra

Tempo di percorrenza: 1:20 h – 92 km

Visitare la Valle dei Templi, dall’alto al basso, fra mandorli ed antiche vestigia, è un’esperienza unica e ricca di charme. Il giardino di Kolymbetra, oggi gestito dal FAI, è una cornice perfetta per un picnic con prodotti tipici. Dopo pranzo rientro a Selinunte per tempo libero in hotel o a Marinella.

 

6° giorno: Guardandoti dall’alto, Erice e le saline di Marsala

Tempo di percorrenza Selinunte – Erice: 1:10 h – 89 km

Tempo di percorrenza Erice – Marsala: 45 min – 38 km

Tempo di percorrenza Marsala – Selinunte: 1 h – 54 km

Giungere al borgo in teleferica ci consente una vista impareggiabile del vicino capoluogo, l’antica Drepanon, con la sua tipica forma a falce, ed al territorio circostante, dalle saline fino alle isole Egadi. Visita ad Erice, fra i vicoli medievali, le chiese ed il castello di Venere, da cui si gode della vista sul golfo di Castellammare. Pranzo allo Stagnone di Mozia. Nel pomeriggio visita alle saline di Marsala.

 

7° giorno: Partenza

Tempo di percorrenza Selinunte – Aeroporto di Palermo: 52 min – 87 km

Conclusione del viaggio e partenza.

 

 

Il programma è suscettibile di variazioni, anche in considerazione di giorni e orari di chiusura di monumenti e ristoranti.