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Disabilità motorie

Viaggio nella Sardegna autentica

Un'altra Sardegna: l'iglesiente e l'oristanese

La Sardegna ci aspetta per un itinerario alla scoperta della parte più vera ed autentica di quest'isola. Esiste infatti una Sardegna inedita, fatta di sapori e di profumi, immersa in una storia millenaria e tradizioni popolari. Questo viaggio ci permetterà di giungere dritti dritti al cuore dell'isola, passando attraverso l’iglesiente e il nuorese. A Sant'Antioco scopriremo il millenario segreto del bisso, vedremo le miniere di Sebariu ed esploreremo il centro storico del capoluogo, Cagliari. Non potrà mancare una tappa al Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola, che custodisce opere uniche nel loro genere, e ci faremo servire il pranzo dai pastori!

 

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dal tour operator Planet Viaggi Accessibili in collaborazione con Strabordo e mira a diffondere una nuova modalità per scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi di arrivo, secondo i principi del turismo accessibile e responsabile.

 

Il viaggio è pensato in modo particolare per essere apprezzato dalle persone a mobilità ridotta. Il viaggio è realizzato grazie a una rete di collaborazione con professionisti, associazioni e operatori specializzati.

 

PROGRAMMA

 

1° giorno: arrivo sull’isola

Arrivo a Cagliari, accoglienza e trasferimento in hotel a Carbonia. In itinere possibilità di sosta per una visita libera del centro di Iglesias. Cena e serata libera.

 

2° giorno: miniera di Serbariu e il Bisso

Inizieremo a conoscere quest'isola visitando la grande miniera di Serbariu, voluta da Mussolini. Si tratta di un affascinante sito industriale importante per la storia della Sardegna: qui conosceremo la dura vita dei lavoratori di Carbonia. Pranzo libero.

Nel pomeriggio ci recheremo sull'isola di Sant'Antioco, dove si trova il Museo del Bisso. Il bisso è una secrezione di un mollusco presente nel mediterraneo, ma la sua lavorazione è davvero unica: qui conosceremo Chiara Vigo, l'unica persona al mondo in grado di lavorare questo speciale filamento. Chiara ci accompagnerà alla scoperta del suo mondo, quello della produzione della cosiddetta "seta del mare".

Successivamente rientreremo a Carbonia per la cena. Serata libera.

 

3° giorno: Cagliari, Giardino Sonoro e Nuraghe di Barumini

Al mattino partenza verso Cagliari (50'). Dedicheremo la mattinata a visitare il capoluogo dell'isola, porta d'accesso per la Sardegna. La sua storia e la sua cultura hanno permesso anche al resto dell'isola di trarre insegnamento. Pranzo libero.

Nel pomeriggio ci recheremo a visitare le sculture di Pinuccio Sciola, custodite al Giardino Sonoro. L'artista ha creato, a partire dai materiali che offre la sua terra, opere che si possono toccare e che generano suoni particolarissimi: scopriremo che anche la pietra ha voce!

Continueremo il nostro percorso raggiungendo Barumini (60') dove visiteremo Casa Zapata: al suo interno, sotto il pavimento in vetro, è ben visibile il nuraghe chiamato su Nuraxi ‘e Cresia. Conosceremo poi un altro aspetto di quest'isola: la musica. Al museo de is Launeddas scopriremo infatti uno dei più antichi strumenti a fiato del mediterraneo. Trasferimento successivo a Oristano (45') con sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

4° giorno: l’oristanese

Percorreremo la costa est dell’isola per poter ammirare le incantevoli spiagge della zona arrivando sino a s'archittu, il più grande ponte naturale della Sardegna. Pranzo libero.

Ci sposteremo poi a Seneghe, paesino a 15 km da Oristano, andremo a visitare un piccolo laboratorio artigianale dove, solo per passione, un artigiano costruisce antichi strumenti di questa terra. Conosceremo strumenti del passato e del presente come launeddas, trunphas, bennas e tanto altro! Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

5° giorno: il nuorese

Durante questa giornata andremo a visitare “la Sardegna dentro la Sardegna”, dove tra storia e leggenda scopriremo un mondo antico che desidera conservarsi così com’era un tempo. Visiteremo il centro di Orgosolo, famoso per i caratteristici murales politicizzati. Ci aspetteranno poi i pastori*, che ci serviranno il pranzo: porceddu, pecora e patate, ricotta, salumi tipici, il tutto annaffiato da... Cannonau! A conclusione del pranzo, i pastori ci faranno ascoltare il canto a tenores tradizionale sardo.

Rientro in hotel a Oristano per la cena e il pernottamento.

 

6° giorno: conclusione del viaggio

Trasferimento verso Cagliari e conclusione del viaggio.