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Disabilità visive

Matera

Capitale Europea della Cultura 2019
Matera si accinge ad iniziare il suo anno da Capitale europea della Cultura, e noi non possiamo mancare a questo appuntamento così importante!
Scopriremo attraverso un percorso che coinvolgerà i nostri sensi questa città che porta i segni di una storia lunghissima, che comincia dall'età della pietra. I Sassi ed il vicino Altopiano della Murgia materana, patrimonio UNESCO sin dal 1993, sono l’inimitabile prodotto di tale straordinaria vicenda millenaria. In questi luoghi fuori dal tempo le caverne sono abitazioni, chiese affrescate, cantine e ricoveri per il bestiame. E l’acqua ancora si raccoglie in condotti e cisterne scavati nella roccia.
Un salto nel passato e uno nel futuro, attraverso luoghi come i Sassi, il Parco della Murgia Materana, l’Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo a Montescaglioso, che grazie all’impegno di associazioni locali come SassieMurgia sono oggi resi accessibili per persone con diverse disabilità.  

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dal tour operator Planet Viaggi Accessibili e mira a diffondere una nuova modalità per scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi di arrivo, secondo i principi del turismo accessibile e responsabile.

 

Il viaggio è pensato in modo particolare per essere apprezzato dalle persone cieche e ipovedenti, con specifici percorsi sensoriali, tattili e auditivi. Il viaggio è personalizzabile a richiesta anche per persone con altre esigenze. Il tour è realizzato grazie a una rete di collaborazione con professionisti, associazioni e operatori specializzati.

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 28 dicembre (1° giorno): arrivo a Matera

Arrivo a Matera e accoglienza. Sistemazione presso casa per ferie e pernottamento. Il programma della giornata potrebbe subire variazioni in base agli orari di arrivo dei viaggiatori*.


Sabato 29 dicembre (2° giorno): Matera, la città di pietra

Il primo impatto con i Sassi ha dell’incredibile. Sembra che ci si affacci ad un sottosuolo scoperchiato ed abitato, un insediamento urbano vero e proprio, interamente scavato lungo il fianco di un burrone, la Gravina di Matera. Una volta nei Sassi, ci accorgeremo di essere in una città non comune dove le caverne sono abitazioni, chiese affrescate, cantine e ricoveri per il bestiame e l’acqua ancora in condotti e cisterne scavati nella roccia. Da secoli a Matera la lavorazione della terracotta si tramanda di generazione in generazione ed oggi amalgama sapientemente tecniche antiche e moderne.

Al mattino visiteremo una chiesa rupestre affrescata e la bottega di un artigiano per cercare di carpirne i segreti e, chi vorrà, potrà cimentarsi nella realizzazione di un manufatto.

Il pranzo sarà occasione di tuffarci nella quotidianità di una famiglia materana che ci farà gustare alcune delle prelibatezze locali.

Nel pomeriggio, dopo esserci tuffati negli usi e costumi degli abitanti dei Sassi all’interno di una antica casa-grotta, ci recheremo nella centrale piazza Vittorio Veneto e resteremo a bocca aperta quando scopriremo che al di sotto della pavimentazione della piazza c’è una cisterna di dimensioni epiche, una autentica “cattedrale d’acqua” proprio sotto i nostri piedi. L’approvvigionamento d’acqua è sempre stato uno delle preoccupazioni maggiori, sarà stupefacente scoprire come lo hanno risolto!

Cena e pernottamento.

 

Domenica 30 dicembre (3° giorno): Montescaglioso e la sua Abbazia

Mons Caveosus, nome arcaico di questo incantevole borgo poco distante da Matera, rende subito evidente la tipologia della collina su cui sorge, caratterizzata dalla presenza di grotte, molte delle quali adibite a cantine: una di queste è l’imponente cantina dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, dove i monaci custodivano gelosamente il proprio vino.

Al mattino visiteremo sia la cantina che l’abbazia benedettina, senza dubbio il più grande complesso monastico della Basilicata. Qui sosteremo per un pic nic e brinderemo con del buon vino locale. 

Subito dopo pranzo ci inoltreremo nei vicoli del centro storico per ammirare le architetture civili e religiose che fanno della cittadina lucana un centro storico-culturale di primo piano nella storia della regione. 

Rientro a Matera per la cena e il pernottamento.

 

Lunedì 31 dicembre (4° giorno): la Murgia Materana ed il Musma

Dai Sassi alla Murgia il passo è breve, nel vero senso della parola. I pastori e contadini che abitavano nei Sassi si recavano giornalmente sull’altopiano murgico per trarvi quel poco di cui avevano bisogno per vivere. Su quest’area, che oggi rientra nel Parco della Murgia Materana, ripercorreremo i loro passi, ci immedesimeremo nelle loro fatiche, annuseremo i profumi delle piante del parco e, di quelle che troveremo sul nostro cammino, ne approfondiremo qualità ed usi che l’uomo contemporaneo ha dimenticato. Concluderemo in bellezza con il pranzo presso un vecchio iazzo, ossia un ovile, ristrutturato e adibito a centro visite e centro di educazione ambientale del Parco.

Subito dopo pranzo, doppio appuntamento a Matera per visitare il Musma, l'unico museo "in grotta" al mondo, dove si sperimenta una perfetta simbiosi tra le sculture e affascinanti luoghi ipogei e per scoprire i segreti della produzione del pane di Matera, in un vecchio forno a legna che lo prepara ancora come tradizione comanda.

Cena e attesa del nuovo anno con l’animazione in piazza! Pernottamento.

 

Martedì 1 gennaio (5° giorno): rientro

Conclusione dell’esperienza materana di capodanno e rientro a casa.

 

*Su richiesta è possibile organizzare un trasferimento di gruppo da Bari Centrale a Matera per il primo giorno e ritorno per l’ultimo giorno.