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Disabilità visive

Marocco, le città imperiali

Marrakesh, Fez e i tesori nascosti del nord

 

Un viaggio per conoscere le due anime del Marocco, inestricabilmente unite da secoli di storia: quella araba delle Città Imperiali, con i preziosi marmi, stucchi, mosaici e soffitti intagliati, e quella berbera delle montagne del Medio Atlas, fra pastori, cedri e macachi berberi. Si parte da Marrakech, ascoltando i suoni della medina e del souk, per poi raggiungere Rabat, centro romano e poi repubblica di pirati ed attuale capitale del Paese. Visiteremo Meknes, la capitale fondata dal terribile Moulay Ismail, dove si trovano le rovine romane di Volubilis, per poi finire a Fez, la più antica e densa di tradizione, con la sua medina Patrimonio dell’Umanità. Scopriremo anche alcune tecniche artigianali delle città imperiali del nord: ricamo, damaschino, ceramica, mosaico, legno. Nel Medio Atlas, immersi fra foreste di cedri, laghi, colline e villaggi berberi, apprenderemo i rudimenti della cucina marocchina e proveremo l’hammam tradizionale, per attraversare non solo gli aspetti più propriamente turistici delle città, ma per vivere una vera un’esperienza umana di incontro e condivisione con la gente del posto, tramite conoscenza di associazioni e di progetti locali di sviluppo.

 

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dal tour operator Planet Viaggi Accessibili e mira a diffondere una nuova modalità per scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi di arrivo, secondo i principi del turismo accessibile e responsabile.

 

Il viaggio è pensato in modo particolare per essere apprezzato dalle persone cieche e ipovedenti, con specifici percorsi sensoriali, tattili e auditivi. Il viaggio è realizzato grazie a una rete di collaborazione con professionisti, associazioni e operatori specializzati.

 

 

PROGRAMMA:

 

1° giorno: arrivo a Marrakech; gli erboristi e le donne dell‘Associazione El Amane

Partenza dall’Italia ed arrivo a Marrakech. La città rossa vi accoglierà con la magia degli artisti di strada di piazza Djemaa el Fna, gli odori ed il vociare dei mercati e la ricchezza dei suoi monumenti. Incontrerete l’accompagnatore e comincerete a prendere confidenza con la medina (città vecchia) ed il suo souk (mercato). Un aspetto interessante della cultura locale è la farmacopea tradizionale, di cui sono depositari gli erboristi del quartiere delle spezie: accanto a erbe secche e fresche, spezie e pigmenti naturali e non, troverete ogni sorta di strumento utilizzato per le pratiche di magia. Nei giorni in cui starete a Marrakech avrete modo di annusare, guidati da Taha, il titolare di un negozio di spezie tra i più apprezzati dai marocchini, le varie erbe che sono abitualmente utilizzate insieme al tè e le spezie che condiscono i piatti tradizionali. Ci trasferiremo a casa dell’accompagnatore, dove incontreremo Halima Oulami, presidente dell’Associazione El Amane per lo Sviluppo della Donna, ed una cuoca del Caffè Letterario, uno dei progetti avviati dalla stessa associazione. Le due donne ci prepareranno per cena la pastilla, un piatto tipico dei matrimoni: originariamente con carne di piccione, ora viene normalmente preparata col pollo. E per finire, degustazione del tè con le varie erbe prese nel negozio di Taha. Durante la cena avremo modo di chiacchierare con Halima dei progetti dell’associazione che si impegna a fianco delle donne e ragazze in difficoltà con programmi di supporto psicologico, legale e formativo. Pernottamento in riad**, la tipica casa marocchina con patio centrale, riadattata ad alloggiamento.

Il programma della giornata potrà subire variazioni in base all’orario di arrivo dei viaggiatori.

 

2° giorno: Marrakech, il minareto della Koutoubia e il souk

Giornata dedicata alla città di Marrakech in compagnia della guida Hassan, che vi racconterà la storia della città dal fresco dei giardini del Cyber Park. Quindi visiterete i giardini della Koutobia, il cui minareto è simbolo della città, e le Tombe Saadiane. La visita ai monumenti sarà preceduta da un “assaggio” delle principali tecniche decorative utilizzate (intarsio del legno di cedro, mosaico, stucco) nel souk degli artigiani: tintori, mobilieri, argentieri, ferro battuto, lampade in ferro, pelle e vetro, tappeti, tessuti, stucchi e gessi e tadelakt. Nelle piccole botteghe-laboratori potrete apprezzare l’abilità e la passione con cui si perpetuano gli antichi mestieri tradizionali e cedere alla tentazione di intavolare discussioni animatissime con i venditori. Pranzo e cena a casa dell’accompagnatore; alla sera potrete assaggiare la tanjia, il piatto tipico di Marrakech, che consiste in carne di manzo o montone, condita con abbondanti spezie e cotta in un’anfora di terracotta sulle ceneri del fuoco che alimenta l’hammam. Pernottamento in riad.

 

3° giorno: palazzo Bahia e il viaggio nella musica berbera

In mattinata, sempre in compagnia di Hassan, riprenderete la visita ai souk e ad un tradizionale caravanserraglio (dove in passato venivano ospitate le carovane provenienti dal deserto), prima di entrare nei giardini del ricco e ben conservato Palazzo Bahia e del Palazzo Badi, in rovina, ma che lascia intuire la grandiosità passata ed attualmente ospita la principale colonia di cicogne di Marrakech. Pranzeremo in un ristorantino in città. Nel pomeriggio ci dedicheremo alla musica: il Marocco condivide con il resto dell’Africa un senso innato della musica e della musicalità; anche grazie alle varie etnie che popolano il paese, e che si sono avvicendate nella regione, come gli amazigh (o berberi), popolazione originaria del paese, gli arabi e gli harratini, discendenti degli schiavi e provenienti dall’Africa sub-sahariana, il panorama musicale marocchino è quanto mai variegato. Moustapha, esperto musicista e costruttore di strumenti musicali, vi condurrà in un percorso che, partendo dalla sonorità di ciascuno strumento, vi porti a scoprire il panorama musicale marocchino. Alla sera potremo inoltre immergerci nella magia del richiamo alla preghiera, una corale che si rincorre sopra i tetti della medina, particolarmente suggestiva al tramonto. Ceneremo alle bancarelle di piazza Djemaa el Fna, caleidoscopico palcoscenico per artisti, musici, cantastorie e giocolieri, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Pernottamento in riad.

 

4° giorno: Rabat, Kashba des Oudayas e trasferimento a Meknes

Oggi lasceremo Marrakech e partiremo verso nord, attraversando in autostrada prima la piana centrale del Marocco, in direzione di Casablanca e poi lungo la costa atlantica di Rabat. Qui giunti, pranzeremo in un ristorante di pesce in riva all’oceano e faremo poi una breve passeggiata lungo gli stretti vicoli della Kashba des Oudayas a picco sul porto, con l’incantevole giardino andaluso, risalente al periodo in cui la città fu sede, con la gemella Salè, di una repubblica corsara. Riprenderemo quindi l’autostrada per giungere a Meknes, dove ci sistemeremo per la cena e il pernottamento nel bellissimo riad della famiglia della nostra guida Bouchra.

 

5° giorno: Meknes, medina ed artigianato; sito romano di Volubilis

Dopo colazione, in compagnia di Bouchra visiteremo la medina di Meknes: la medersa (scuola coranica), i granai e le scuderie della cittadella reale, la Versailles marocchina, circondata da imponenti mura e porte, progettata dal terribile Moulay Ismail, l’imperatore architetto contemporaneo del Re Sole. Scopriemo poi alcune delle specialità artigianali di Meknes, fra le quali la lavorazione del legno, il ricamo ed il damaschinato. Nel pomeriggio, ci recheremo a Volubilis, dove visiteremo le rovine dell’antica città romana circondate dagli ulivi: templi, terme e ville patrizie, e gli stupendi mosaici. Torneremo a Meknes per la cena ed il pernottamento in riad.

 

6° giorno: l’artigianato di Meknes, associazioni femminili e programmi formativi; trasferimento nel Medio Atlas, hammam e serata musicale  

Mattinata dedicata ad approfondire la conoscenza dell’artigianato della città: incontreremo Fatima Saddiki, presidente di un’associazione di donne artigiane, che producono manufatti ricamati e gioielli, e conosceremo i programmi di fomazione artigianale per lavorazione della ceramica e la sartoria. Nel pomeriggio raggiungeremo Ain Leuh, nel Medio Atlas, dove incontreremo Foad, nostro accompagnatore locale, e ci sistemeremo in un bell’agriturismo, ospiti di Fatima. Avremo tempo per sperimentare l’hammam tradizionale privato: una piccola stanzetta in terra, riscaldata con fuoco a legna e acqua calda, tipico delle case di campagna. Cena e serata di musica tradizionale della regione, e pernottamento in ferme d’hotes.

 

7° giorno: Ain Leuh, il lago Afnourir e la foresta di cedri; cena in famiglia

Chi lo desideri, alla mattina presto potrà affiancare Khadija, la sorella di Fatima, nella preparazione delle msmen (specie di crepes, ottime a colazione con burro e marmellata). Dopo colazione inizierà l’esplorazione della regione: prenderemo la strada per il lago Afnourir, a più di 1800mt di altitudine, inscritto nella lista delle zone umide di importanza internazionale protette dalla Convenzione Internazionale di Ramsar del 1971, per la sua posizione sulle rotte degli uccelli migratori. Pranzeremo a picnic sulle rive del lago, e potremo poi fare una passeggiata durante la quale avremo modo di toccare e respirare il profumo dei maestosi cedri. Potremo anche essere ospiti della comunità locale di pastori, per un tè e per condividere alcuni momenti di vita quotidiana. Rientreremo ad Ain Leuh, e ci recheremo a casa della mamma di Foad, per imparare i rudimenti della preparazione del couscous assistiti da Bouchra, sorella di Foad. Dopo la cena in famiglia rientreremo da Fatima per il pernottamento in ferme d’hotes.

 

8° giorno: Fez: la medersa, il palazzo reale, ceramiche e mosaico

Partenza per Fez, dove ci sistemeremo in un riad della medina. Incontreremo Mohamed che ci accompagnerà in una prima visita della città: la vicina medersa Bouanania (scuola coranica) e poi fuori dalle mura della città vecchia, il portale in bronzo del palazzo reale, con la vicina mellah (quartiere ebraico). Ci recheremo quindi nella zona dei ceramisti, per conoscere le diverse fasi della lavorazione di quella che si considera la specialità artigianale per eccellenza di Fez: il mosaico. Cena e pernottamento in riad.

 

9° giorno: Fez, la capitale dell’artigianato marocchino ed il souk alimentare

Giornata dedicata principalmente alla visita a piedi con Mohamed della caratteristica medina tutta saliscendi, la più grande di tutto il mondo arabo, patrimonio dell’Umanità. Fra i numerosi capolavori dell’architettura islamica, sparsi tra i vicoli (portali e fontane, moschee e minareti, case private e lussuosi riad, il mausoleo del fondatore della città Moulay Idriss, primo imperatore del Marocco, l’antichissima università teologica Karaouine), appprezzeremo soprattutto ciò per cui Fez è considerata la capitale culturale del paese: l’artigianato, con  le scenografiche concerie della pelle, i laboratori di tessuti con telaio orizzontale, la lavorazione del legno e del metallo (dal fine bronzo cesellato ai calderai) e la cucina con il ricco e colorato souk alimentare. Cena e pernottamento in riad.

 

10° giorno:

Trasferimento all’aeroporto di Fez per il rientro in Italia.